Do Good

Se risollevi una donna, risollevi una nazione

Il nostro partner benefico, Women for Women International, aiuta i sopravvissuti di guerra a ricostruirsi una vita.

Zarghuna viene dall'Afghanistan e aveva solo sei anni quando i suoi genitori l'hanno spedita da uno zio violento, impegnandola in un matrimonio con l'obbiettivo di placare una faida familiare. Aveva 15 anni quando si è sposata, restando incinta poco dopo. Il marito, appena diciottenne, è stato poi ucciso in guerra. Ricoverata in ospedale dopo un tentativo di suicidio, le è stato detto da un medico: "Hai bisogno di un posto dove andare a sederti con le donne, con diversi tipi di donne, così puoi vedere come le altre affrontano le loro sfide".

Zarghuna si è unita a Women for Women International un'organizzazione che opera in aree colpite da conflitti e guerre e che aiuta le donne sopravvissute a ricostruire le loro vite fornendo loro capacità e risorse per diventare imprenditrici di successo, sfruttando al contempo il potere della sorellanza. Si è trovata in un gruppo di 25 donne.

È stato allora che ho imparato che non ero solo nella mia sofferenza e che al mondo ci sono altre donne con il mio stesso dolore e le stesse difficoltà.

Zarghuna

Women for Women International

Dopo un anno, Women for Women International ha concesso a Zarghuna un microprestito per fondare un'attività di ricamo. Oggi, la sua azienda impiega 120 donne che sono esse stesse sopravvissute a conflitti e traumi, permettendo a Zarghuna non solo di rimborsare il prestito, ma anche di ripagarlo.

Fin dalle sue origini nel 1993, Women for Women International ha raggiunto più di 500.000 donne emarginate in otto paesi colpiti da conflitti.

Fidenza Village, insieme alla Collezione dei Villaggi The Bicester Village Shopping Collection, è partner di Women for Women International, inserito all'interno del programma DO GOOD che raccoglie organizzazioni di beneficenza con l'obbiettivo di sensibilizzare sulle condizioni di donne e bambini nel mondo. Scopri di più sul progetto qui

*Per motivi di sicurezza e privacy, utilizziamo una foto di un'altra donna inserita all'interno del progetto Women for Women International per rappresentare la storia.